Zucche di Halloween a parte, quella di oggi è una ricetta per gli amanti dello 'slow cooking', ossia di quelle ricette che vanno cucinate senza fretta, non che siano difficoltose, ma perchè richiedono il loro tempo di cottura.
Non c'è da mettersi intorno ai fornelli con i minuti contati, perchè il tempo di preparazione e di cottura è variabile, magari consiglio di accendere della musica di sottofondo, così diventa anche rilassante!
E' da un po' che mi inetresso di metodo diversi di cottura, ultimamente sto approfondendo le cotture lente appunto e le stoviglia in terraglia e ghisa.
Oggi vi introduco un nuovo marchio che collabora con il mio blog, Taddeo Terracotta, un laboratorio artigiano di lanciano, che dal 1991 realizza tegami in terracotta per la cucina tradizionale.
Hanno un vasto assortimento di tegami, vi consiglio di dare un'occhiata al loro spazio web, rimarrete stupite da quanto lavoro artigiano ci sia dietro alla lavorazione della terracotta!
Il link al laboratorio dove potete vedere tutte le pentole è QUI! Troverete anche utilissimi consigli d'uso e video che ci spiegano tutte le fasi della lavorazione, vale veramente la pena di spendere qualche minuto e soprattutto di difendere le nostre produzioni tipiche italiane, non credete?! ;-)
In questa bellissima marmitta, ho cucinato un orzo con zucca e funghi porcini.
Servono, 70 gr circa di orzo perlato a persona, 1 litro circa di brodo vegetale, 1 patata piccola, 1 cipolla piccola, zucca e funghi porcini secchi o freschi, in proporzione variabile a seconda dei gusti di ciascuno, olio d'oliva e sale.
Pulire le verdure, lavare i funghi secchi e tenerli in acqua tiepida qualche minuto. Tritare la cipolla, farla stufare in 2-3 cucchiai d'olio d'oliva. Tagliare la zucca a dadini, cuocerla insieme alla cipolla, aggiungere i funghi. Mescolare e controllare l'andamento della cottura.
Quando le verdure saranno quasi cotte, aggiungere l'orzo, mescolare bene, ed iniziare a versare il brodo vegetale pre-riscaldato, come si fa per la cottura del riso. Aggiungere anche la patata tagliata a dadolini, in modo che si sciolga completamente durante la cottura.
Mescolare ed aggiungere via via il brodo caldo. Le pentole in terracotta mantengono bene il calore assorbito, quindi si può spengere il fuoco e lasciar riposare quei 5 minuti per ultimare il tutto.
Decorare con erba cipollina o prezzemolo tritati.
Questa settimana è ospitata da “Brii”, colei che ha portato questa raccolta in Italia!
Se volete saperne di più su WHB, visitate il suo blog cliccando QUI!
Infine, un ringraziamento all'ideatrice ed a chi gestisce il tutto:
Grazie Kalyn di Kalyn’s Kitchen
Grazie Haalo, Cook (almost) anything at least once




lo slow cooking mi piace un sacco! e zuppa decisamente in tema! :)
RispondiEliminaAdoro la cottura in coccio!! Questa ricetta mi piace moltissimo ed è perfetta per il WHB.
RispondiElimina:-)
Grazie di aver partecipato!
vado a vedere il sito di Taddeo Terracotta, sono proprio curiosa!
A presto
Baciusss
brii
Grazie ad entrambe! :-)
RispondiEliminami piace la terracotta e per certe preparazioni direi che è perfetta, la tua zuppa ne ' un bell'esempio, ciauzzz
RispondiEliminaMarta ti chiederò qualche consiglio allora, io finora ho usato la terracotta solo in forno, e sto iniziando adesso ad usarla sul fornello normale! Grazie, Simo
RispondiEliminala voglio anche io... uguale, uguale, questa zuppa così coccolosa... e poi la cottura in coccio, il vero tocco da maestra.
RispondiEliminaGrazie
A.
Grazie Annarita, non sono una maestra, magari!!! C'è sempre tanto da imparare in cucina! :-)
RispondiEliminaQui purtroppo cucinare nei tegami di terracotta non si usa e la cosa mi rattrista. Mia madre li comprava al mercato a Perugia. Una bella ricetta in un bel tegame!
RispondiEliminaCiao Omonima! In effetti la cottura in coccio è scenografica e anche veloce, perchè rimane ben caldo anche dopo del tempo! Un saluto, Simo!
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