giovedì 9 febbraio 2012
Gnocchi di Patate mignon con Pomodoro Mutti
Quando non si conosce bene una ricetta e siamo abituati a mangiarla cucinata da altri, si pensa che sia difficile da fare. A me è successo con gli gnocchi, proprio questo inverno (la ricorderò come la ricetta scoperta nel 2011!), in cui per la prima volta mi son cimentata a prepararli da me, credendo erroneamente fossero complicati da fare!
E invece, mi sono accorta che è quasi impossibile fallire e che si prestano a mille interpretazioni (si veda la ricetta con la farina di castagne, altrettanto facile e di sicuro successo con i commensali!).
Per preparare questi sopra ci ho impiegato lo stesso tempo che impiego per preparare un normale primo, con la differenza che anche i bambini gradiscono variare e le dimensioni ridotte degli gnocchi, hanno attirato le simpatie della ricetta!
Nonostante la mia reticenza nell'usare sughi pronti, stavolta li ho conditi con uno dei sughi pronti della Mutti, quello semplice al pomodoro e basilico, quindi ho fatto ancora più veloce ;-)
L'unico commento che posso aggiungere al sugo, è che è in linea con il resto dei loro prodotti, ossia (senza voler fare pubblicità occulta!), BUONO, non acido, non sa di conserva nè di conservato, credo di poterlo consigliare senza che mi scriviate poi 'Bugiarda!'
Per gli gnocchi servono: 500 gr patate da lessare, 150 gr farina più un poco per spianatoia, parmigiano 40 gr, un uovo, sale, pepe.
Come farina, io ho usato quella del Molino Rosignoli, il pacco marrone adatta per gnocchi e pasta fatta in casa, mi son trovata benissimo. Farina dalla granulosità palpabile, assorbe bene l'umidità delle patate lesse, senza formare grumi. La semola è regolare, non c'è stato neanche bisogno di passarla al setaccio.
Lessare le patate, schiacciarle con lo schiacciapatate, far intiepidire ma non troppo. Sbattere l'uovo e mescolarlo al Parmigiano grattugiato e la farina.
Amalgamare bene e formare dei rotolini delo spessore di un mignolo, fare dei pezzettini di circa 1 cm non di più.
Cuocerli in acqua bollente con sale. Quando vengono a galla, scolarli e condire.
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Eh..si bisogna variare di tanto intanto! E questi gnocchi sono davvero invitanti!
RispondiEliminaGiovedì .... Gnocchi! E i tuoi son tutti da gustare:-) baci
RispondiEliminaveramente graziosi, mi piacciono gli gnocchi piccoli, sono delle chicche golosissime. un abbraccio
RispondiEliminaAdoro gli gnocchi piccoli !!
RispondiEliminache buoni!!! i tuoi gnocchi sono davvero invitanti!!
RispondiEliminaSimona, a Firenze, o meglio nella campagna fiorentina gli gnocchi di patate si chiamano "i topini" e, grandi o piccoli sono d'accordo con te, sono appetitosi!
RispondiEliminaChe buoni Simo!!!
RispondiElimina..ne mangrei a tonnellate..è il mio piatto preferito!
Brava..brava..brava!!! Un bacio Grande!
Grazie!!!
RispondiElimina@Sandra,è vero! Anche qui a Prato ogni tanto si trovano chiamati così! I Topini!!! Che poi, è un nome che piace ai bambini e li invoglia ad assaggiarli!
Grazie a tutte, Simo!