Due chiacchere con... Francesca Martinengo!


Circa due anni fa, nel periodo estivo, decisi di trasfomare il mio sito 'simonaskitchen', in blog. In fondo, il vecchio sito parlava di cibo e ricette toscane, ne parlava in maniera statica però, senza l'interazione dei blogs ed ormai, l'universo web era cambiato ed avere quel tipo di sito non aveva più senso!
Intrapresi perciò questo cammino e mai avrei immaginato di fare tanta strada in così poco tempo!
Eh sì, la vita è così, ci riserva sempre una sorpresa e te la butta lì quando meno te l'aspetti, così anch'io sono in questo libro, una delle 50 bloggers che raccontano l'Italia attraverso il cibo!
Non vi parlerò del libro, che avrete modo, per chi ne fosse incuriosito, di conoscere durante le presentazioni che si terranno qua e là in tutta Italia, facciamo due chiacchere con la curatrice, Francesca Martinengo.

  • Francesca Martinengo: chi è e di cosa si è occupata finora?
Toscana, di Forte dei Marmi, vivo e lavoro da sempre a Torino, città che amo moltissimo. Mi sono laureata in lettere moderne, sono autrice e giornalista, mi occupo della comunicazione di progetti relativi alla promozione del territorio attraverso la cultura materiale, l’enogastronomia e i protagonisti dell’alta ristorazione e del mondo del food. Collaboro con diverse riviste e magazine, per i quali firmo articoli e rubriche legate ai viaggi, al lifestyle e al food
  • Come ti è venuta l'idea del libro sui foodblog?
L'idea del libro è nata come felice conseguenza del mio lavoro di giornalista food e di ufficio stampa su progetti relativi all'enogastronomia in Italia: dalle manifestazioni, ai produttori fino ai ai grandi chef. Non potevo certo ignorare il fenomeno esploso da qualche anno proprio nel settore cucina, cioè quello dei foodblogger: autori - più spesso autrici - di veri e propri diari di cucina in rete, che sono al tempo stesso contenitori di ricette, recensioni di ristoranti, eventi e riflessioni personali. 
I fooodbloggers hanno contribuito a rendere la cucina più 'democratica', nel senso che hanno avvicinato il grande pubblico all'enogastronomia, parte così importante della cultura del nostro Paese, parlando in un linguaggio quotidiano di piatti, di cuochi, di produttori, di vini sul web 2.0 e sui social network, dove sono attivissimi: da Facebook a Twitter, da Instagram a Pinterest. Le foodblogger, più spesso donne, scrivono e 'postano' ricette e relative foto pressochè ogni giorno. Il loro non è un lavoro, ma una passione: quello per la cucina. Mi piace pensare che le foodblogger rappresentino l'ultima generazione delle 'massaie' e degli 'angeli del focolare' d'antan e che i loro blog di oggi non siano altro che i ricettari che venivano 'tramandati' nelle famiglie italiane, di madre in figlia"
  • Perchè proprio il food e non la moda o il design, ad esempio?
 ...Perchè nella mia vita lavorativa mi sono sempre occupata di food e delle sue varie ‘forme’: chef stellati, ristoranti, eventi enogastronomici, prodotti. 
Trovo che il food sia un elemento essenziale per capire la nostra identità, l’identità del nostro Paese. 
Noi nasciamo con dentro il DNA della buona cucina
  • Cosa ricordi dei primi foodblogs che hai iniziato a leggere? cosa ti colpì? 
    Ho conosciuto 5 anni fa Sandra Salerno di untoccodizenzero.it ad una cena, dicendole subito: ‘Voglio essere il tuo ufficio stampa!!!’. Mi aveva colpito quel modo ‘diverso’ di approcciarsi alla cucina, creando attraverso il web qualcosa di nuovo, di fresco, in grado di arrivare al follower senza quelle barriere che esistono tra il grande chef e il suo cliente

  • Francesca cucina?
    Io adoro assaggiare, ma non amo cucinare, curiosamente. E non cucino, si va a cena fuori spesso
  • amore : abbraccio = cucina : ? (l'amore sta ad un abbraccio, come la cucina sta a ... ?)
    ...come la cucina sta al calore di una coccola, di una carezza
  • Che consiglio daresti alle giovani donne e soprattutto, un motivo per cui vale la pena avere il libro      'Fornelli in rete', sulla mensola della propria cucina?
    Per chi ama cucinare: Fornelli in rete è una straordinaria raccolta di ricette, facilmente realizzabili, con ingredienti genuini, stagionali e low cost. Tutte le ricette sono ‘collaudate’  dalle foodblogger: nel senso che, se dosi e ingredienti non sono bilanciati più che perfettamemente, le blogger NON LE PUBBLICANO e non le diffondono. Quindi, potete fidarvi.
    Per chi non cucina: Fornelli in rete è una bella ‘istantanea’, una fotografia di quello che è adesso il mondo dei foodblog in Italia.

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