Ceniamo insieme Sabato 27 Ottobre? ;-)


Avrete notato che in quasi tutte le mie ricette salate c'è un ingrediente fisso, il Parmigiano Reggiano ed è proprio con lui che vorrei invitarvi a cena questo sabato, il 27 ottobre!
Ebbene sì, siamo tutti invitati alla prima cena web 2.0, vi starete chiedendo come funziona e che cos'è, se c'è da prendere il treno e recarsi chissà dove...invece no, è una cena da condividere online, dando il nostro supporto ad una regione, l'Emilia Romagna, che sta ricostruendo con energia e dinamismo, tutto ciò che il terremoto ha distrutto.
E' semplice, sabato sarà una serata completamente dedicata a una delle eccellenze, culinarie e non solo, del nostro Paese. In tutta Italia, da Nord a Sud, da Aosta a Siracusa, tutte le famiglie saranno calorosamente invitate a preparare una ricetta a base di Parmigiano Reggiano, a scelta tra le numerose proposte del sito www.parmigianoreggiano.it. 
Possiamo condividere sui nostri blogs, per chi ha un blog, o su Facebook nella seguente pagina, www.parmigiano-reggiano.it/night (per chi non ha un blog), le nostre ricette e per chi volesse cimentarsi con qualcosa di più complicato, c'è la ricetta di Massimo Bottura, un Risotto Cacio e Pepe, guardate il video e sentirete con che passione verrete coinvolti!


Vi metto qui di seguito la sua ricetta, perchè secondo me è semplicemente stratosferica, va provata!

Ingredienti per 6 persone

Per l'acqua di Parmigiano Reggiano

• 1,5 kg di Parmigiano Reggiano (stagionato 30 mesi)

• 4 litri di acqua minerale naturale

Per il risotto

• 0,5 kg di riso Vialone nano

• 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

• 5 g di pepe bianco

• 2,5 g di pepe di Sechuan

• 2,5 g di pepe lungo della Giamaica

• 2,5 di pepe di Sarawak • 2,5 g di pepe selvatico

Preparazione acqua di Parmigiano Reggiano

• Grattugiare 1,5 kg di Parmigiano Reggiano e mescolarlo con l'acqua fredda in una pentola capiente.

• Portare lentamente la temperatura a 80°C. E' importante non superare i 90°C.

Quando il Parmigiano Reggiano sul fondo inizia ad essere filante,
toglierlo dal fuoco e farlo raffreddare fino a temperatura ambiente. Coprire con una pellicola trasparente e fare riposare per una notte in frigorifero.

• Il giorno seguente, raccogliere in una ciotola la parte solida che si è formata in cima alla pentola, che servirà per la mantecatura. Filtrare il rimanente con un colino fine ricavando così l'acqua di Parmigiano Reggiano.

Preparazione risotto

• Mettere l'olio extravergine di oliva in una pentola d'acciaio a doppio fondo. Versare il riso e tostarlo fino a quando inizia a prendere temperatura.

• Cominciare a bagnare il riso con l'acqua di Parmigiano Reggiano come se fosse un normale risotto.

•  A tre quarti di cottura aggiungere un poco del grasso separato dall'acqua di Parmigiano Reggiano e, a cottura ultimata, mantecare con la parte restante avendo cura di mescolare con energia fino ad ottenere una consistenza cremosa.

• Schiacciare i pepi singolarmente, a parte il pepe della Giamaica che va macinato.

• Stendere il risotto su un piatto e cospargerlo con le polveri delle varietà di pepe.

Suggerimento

• Per recuperare la parte solida rimasta sul fondo della pentola dopo la separazione dell'acqua di Parmigiano Reggiano, è possibile tagliarla a fettine sottili e metterle in un microonde a 800w per pochi secondi per ottenere delle chips croccanti da servire condite con funghi o tartufo.



Vale la pena, dunque, di mettersi dietro ai fornelli e preparare una ricetta a base di Parmigiano Reggiano, magari proprio il Risotto cacio e pepe, per sentirsi parte, il 27 ottobre, di un’unica grande famiglia, che grazie alla cucina ha la possibilità di rendersi disponibile per aiutare la terra emiliana.
Così si conclude il comunicato stampa del consorzio del Parmigiano Reggiano e credo sia il modo migliore per dimostrare tutta la nostra solidarietà!
Grazie al riso, cibo umile ma nutriente, emblema del lavoro e della fatica (proprio i valori che in Emilia Romagna in questi mesi stanno conducendo e favorendo la ricostruzione delle case, delle aziende, delle scuole e di tutti gli edifici), e grazie al Parmigiano Reggiano, simbolo di una terra laboriosa e silenziosa ma in grado di produrre vere e proprie opere d’arte (e in questo senso il Parmigiano può essere assimilato alla Ferrari), la Parmigiano Reggiano Night potrà prendere vita coinvolgendo uomini e donne, grandi e piccini, veneti e siciliani, abruzzesi e piemontesi, in un fantastico evento reso indimenticabile dal pepe della solidarietà.

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