PanBriosciato

(ENGLISH VERSION BELOW)

Diversi anni or sono, ho partecipato ad un corso di cucina (di quelli seri!), presso la Scuola di arte culinaria Cordon Bleu a Firenze e proprio domenica, ho ritrovato il pacco di ricette ed appunti di questo corso!
Ho approfittato così, per rifare il panbriosciato!
Inoltre, sono contentissima di presentarvi una nuova collaborazione con il marchio EcoBioShopping, che ci ha fornito piattini, forchettine e tovagliolini tutti in materiali bio!

Panbriosciato
Il cestino è in foglia di palma, materiale naturale ed interamente biodegradabile. Nessuna palma viene abbattuta per realizzare questi articoli, in quanto vengono effettuate le raccolte in 'caduta spontanea' delle foglie di palma di BETEL (distacco naturale della foglia dalla pianta nel suo normale ciclo di rinnovamento). Con ciascuna foglia si realizzano circa 2-3 oggetti, ognuno diverso dall'altro, in quanto le fasi di lavorazione sono artigianali. I coltellini invece, sono in legno di betulla, carinissimi da vedere e robusti da usare, interamente biodegradabili, sono certificati FSC, ossia una garanzia per l'ambiente: solo legno proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile!

Qui ho fotografato le brioscine monoporzione, chiamate anche 'a testa', ossia delle palline, con la 'testolina', ma si può cuocerlo anche a panetto, nel classico stampo da plumcake.
Servono come ingredienti:

  • 350 gr di farina 00, 
  • 150 gr di manitoba, 
  • 180 gr di burro, 
  • 50 gr di zucchero, 
  • 30 gr di lievito di birra, 
  • 2 uova, 
  • una presa di sale

Brioscine a testa
Mescolare le due farine, sciogliere il lievito in poca acqua, poi prendere 150 gr delle due farine e mescolare al lievito e confezionare il 'piccolo lievito'.
Metterlo in un luogo tiepido, io lo metto in una grossa ciotola di plastica e lo copro con pellicola, far raddoppiare di volume.
Con la temperatura di questi giorni, nel giro di un'ora era pronto, magari in inverno ci vorrà un po' di più.
Poi, fare la fontana con il resto della farina, lo zucchero, le uova ed una presa di sale, impastare e quando il piccolo lievito è pronto, mescolare energicamente tutto insieme.
Va un po' lavorato, questo impasto tende ad essere appiccicoso, quindi non va aggiunta altra farina, altrimenti la briosche rischia di venir troppo asciutta e dura.
Aggiungere il burro in pomata e lavorare finchè non si stacca dalle mani. Far lievitare ancora, stavolta ci vorrà un po' di più, circa un paio di ore.
Quando vi sembra pronto, sgonfiarlo lavorandolo un po', dare la forma di un filone ed adagiarlo in uno stampo da plumcake imburrato ed infarinato. Se volete fare le monoporzione come quelle della foto, formate delle palline di circa 80-100 gr l'una ed usare gli stampini in alluminio da creme caramel.
Lasciar lievitare ancora, a metà lievitazione, spennellare con l'uovo sbattuto.
Infornare a 170° C per circa 40 minuti, nel caso delle monoporzioni bastano 20 minuti di forno.


ENGLISH VERSION

350 gr flour 00, 150 gr manitoba, 180 gr butter, 50 gr sugar, 30 gr yeast, 2 eggs, a pinch of salt

Mix both flours, and melt yeast with a little warm water. Take 150 gr of flours and melt with yeast and let it rise and double the size. It'll take you 1 hr.
Mix the remaining flour with eggs, sugar, salt, and butter, and when the other dough is ready, melt all together. Knead well and let it rest to double the size again (3 hours more or less), shaping it as a big roll and place it into a plumcake mould, greased and floured.
After 1 and 1/2 hour, brush with whipped egg and let it blow.
After 1 and 1/2 hour cook into pre-heat oven at 170°C for 40 minutes.

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