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Insalata in Vasetto per l'#InsalataDay

'Niente è più difficile della Libertà:
la libertà di durare fatica,
la libertà di non vivere morti'
Oriana Fallaci

Vi sarete chiesti che fine avessi fatto, sinceramente me lo sono chiesta anch'io: 'Che fine hai fatto Simo?'
Direi una banalità se tirassi in ballo la scusa degli impegni di lavoro (che ci sono e sono tanti).
Dopo tanti anni di posts, ricette, foto e articoli scritti per altri portali, è arrivato anche per me il momento in cui ti siedi e ti chiedi quale sia la direzione da prendere: ho vagliato proposte di libri da scrivere, di programmi tv in cui presenziare, di giurie di concorsi ed eventi a cui partecipare... niente da fare. Non era lì che volevo andare.
Ho preso questo periodo sabbatico come un momento di riflessione e di esperimenti in cucina, ho fatto prove e deciso che non mangerò mai insetti ed alghe strane, che i dolci mi piacciono e che se è vero che fanno male, ne mangerò di meno, ma li mangerò e che l'essere 'talebani' in cucina mi…

Perché ci consoliamo con la cioccolata? #PsicheInCucina



Ah, la cioccolata, croce e delizia di molte delle nostre giornate, soprattutto quando vengono a galla momenti di nostalgia o occasioni di stress. Vi ritrovate in questa descrizione? Sono sicura di sì! Capita infatti spesso di consolarsi con la cioccolata in queste circostanze e il motivo è molto semplice, in quanto al centro dell’attenzione vi è un vero e proprio esempio di comfort food.
Cosa è il comfort food? Con questo termine si inquadrano dei piatti o dei singoli alimenti che procurano piacere in chi li consuma, in quanto riescono a soddisfare un determinato bisogno emotivo.
L’assunzione di cibo non avviene con l’unico scopo di nutrire l’organismo, ma anche con l’obiettivo di colmare specifiche carenze emotive e di far fronte a situazioni difficili. La cioccolata è un alimento che si adatta particolarmente a questi contesti in quanto rilascia endorfine, ma è bene ricordare che per rientrare nella definizione di comfort food è necessaria anche la presenza di un forte valore emotivo.
A questo punto avrai capito che non esiste una sola tipologia di comfort food: c’è chi si consola con una bella tavoletta di cioccolata e chi, invece, preferisce aprire la dispensa alla ricerca della scatola con i biscotti che consumava a colazione quando era bambino.
Ognuno ha il proprio comfort food di riferimento, che non deve per forza essere la cioccolata, simbolo universale di piacere alimentare.

Come fare in modo che il comfort food rimanga un cibo per l’anima e non un motivo di cruccio per la linea? Prima di tutto evitando di mangiare fuori pasto e poi scegliendo di mettere cura e amore anche nel processo di preparazione.
Chi ama la cioccolata può per esempio realizzare una torta senza lasciare nulla al caso per quanto riguarda le decorazioni e la presentazione sul piatto (sì, si può fare anche se non si hanno ospiti ma con il semplice scopo di coccolarsi e di farsi un regalo).
Il cibo nutre corpo e spirito: ricordarsi di questo aspetto è fondamentale soprattutto quando si parla di cioccolata e di altri comfort foods. Non c’è niente di male nell’associare a un alimento delle emozioni positive in grado di sconfiggere un momento di tristezza, basta solo non esagerare con le quantità e non dimenticare che anche la preparazione e la presentazione finale sono funzionali all’effetto piacevole finale.

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