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Bundt Cake al Cacao e Rhum - Cocoa and Rhum Bundt Cake

'Comincia ad essere adesso 
ciò che tu vuoi essere domani'
William James


E mentre in tanti fanno sfoggio di bellissimi pandori e panettoni, ecco a voi la torta più mal riuscita che abbia mai cucinato!
'E perchè la pubblichi, allora?', vi chiederete.
Bene, vi rispondo: perchè questa torta nonostante la sua semplicità, nonostante l'abbia già cucinata N volte, nonostante abbia fatto le stesse operazioni di sempre, stavolta ha deciso di non staccarsi interamente dallo stampo, ma è e rimane una delle torte più buone che abbia mai fatto!
E così, mentre immaginavo già lo styling bello e perfetto del post natalizio, giro lo stampo sul vassoio, lo alzo e vedo una ciambella mancante di un pezzo... sì, proprio così, un pezzo di torta era rimasta appiccicata allo stampo!
Tragedia!
Non avevo tempo di cucinarne un'altra e volevo davvero fare gli auguri natalizi come faccio di consuento, postando un dolce!
E mentre pensavo, ho iniziato a staccare dei pezzetti dal pezzo di torta…

Perché ci consoliamo con la cioccolata? #PsicheInCucina



Ah, la cioccolata, croce e delizia di molte delle nostre giornate, soprattutto quando vengono a galla momenti di nostalgia o occasioni di stress. Vi ritrovate in questa descrizione? Sono sicura di sì! Capita infatti spesso di consolarsi con la cioccolata in queste circostanze e il motivo è molto semplice, in quanto al centro dell’attenzione vi è un vero e proprio esempio di comfort food.
Cosa è il comfort food? Con questo termine si inquadrano dei piatti o dei singoli alimenti che procurano piacere in chi li consuma, in quanto riescono a soddisfare un determinato bisogno emotivo.
L’assunzione di cibo non avviene con l’unico scopo di nutrire l’organismo, ma anche con l’obiettivo di colmare specifiche carenze emotive e di far fronte a situazioni difficili. La cioccolata è un alimento che si adatta particolarmente a questi contesti in quanto rilascia endorfine, ma è bene ricordare che per rientrare nella definizione di comfort food è necessaria anche la presenza di un forte valore emotivo.
A questo punto avrai capito che non esiste una sola tipologia di comfort food: c’è chi si consola con una bella tavoletta di cioccolata e chi, invece, preferisce aprire la dispensa alla ricerca della scatola con i biscotti che consumava a colazione quando era bambino.
Ognuno ha il proprio comfort food di riferimento, che non deve per forza essere la cioccolata, simbolo universale di piacere alimentare.

Come fare in modo che il comfort food rimanga un cibo per l’anima e non un motivo di cruccio per la linea? Prima di tutto evitando di mangiare fuori pasto e poi scegliendo di mettere cura e amore anche nel processo di preparazione.
Chi ama la cioccolata può per esempio realizzare una torta senza lasciare nulla al caso per quanto riguarda le decorazioni e la presentazione sul piatto (sì, si può fare anche se non si hanno ospiti ma con il semplice scopo di coccolarsi e di farsi un regalo).
Il cibo nutre corpo e spirito: ricordarsi di questo aspetto è fondamentale soprattutto quando si parla di cioccolata e di altri comfort foods. Non c’è niente di male nell’associare a un alimento delle emozioni positive in grado di sconfiggere un momento di tristezza, basta solo non esagerare con le quantità e non dimenticare che anche la preparazione e la presentazione finale sono funzionali all’effetto piacevole finale.

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