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Insalata in Vasetto per l'#InsalataDay

'Niente è più difficile della Libertà:
la libertà di durare fatica,
la libertà di non vivere morti'
Oriana Fallaci

Vi sarete chiesti che fine avessi fatto, sinceramente me lo sono chiesta anch'io: 'Che fine hai fatto Simo?'
Direi una banalità se tirassi in ballo la scusa degli impegni di lavoro (che ci sono e sono tanti).
Dopo tanti anni di posts, ricette, foto e articoli scritti per altri portali, è arrivato anche per me il momento in cui ti siedi e ti chiedi quale sia la direzione da prendere: ho vagliato proposte di libri da scrivere, di programmi tv in cui presenziare, di giurie di concorsi ed eventi a cui partecipare... niente da fare. Non era lì che volevo andare.
Ho preso questo periodo sabbatico come un momento di riflessione e di esperimenti in cucina, ho fatto prove e deciso che non mangerò mai insetti ed alghe strane, che i dolci mi piacciono e che se è vero che fanno male, ne mangerò di meno, ma li mangerò e che l'essere 'talebani' in cucina mi…

'Vito, sei fritto!' - Pasta fritta o Panzerotti


panzerotti pasta madre

Non avrei pensato che Vito-Lie sopravvivesse e si riproducesse con così tanta energia, son quasi timorosa quando apro il frigo, di vedermelo gironzolare libero tra i sacchi delle verdure ed i vasetti di marmellata!
Giorni fa, infatti dopo averlo rinfrescato, ho aperto il frigo e l'ho trovato sparso ovunque! E' riuscito ad uscire da un vasetto con la chiusura ermetica!!! Avrei dovuto battezzarlo Sansone o Ercole :-)
Ma veniamo a noi ed al mio esperimento con la frittura: da noi si chiamano Panzerotti, Coccoli o semplicemente Pasta Fritta, e sta ad indicare la pasta di pane lievitata e fritta, da servire come antipasto con stracchino, salumi o burrata.
Questa volta ho provato con il lievito madre, senza avere ricette precise ho fatto tutto da sola, sia nelle dosi che nei tempi di lievitazione che vi riporto sotto.

panzerotti pasta madre


Ingredienti:

  • 100 gr di lievito madre, 
  • 400 gr di farina 0 bio, 
  • circa 150 gr di acqua, 
  • olio per friggere
Dopo aver impastato e lavorato l'impasto per almeno 10 minuti, ho formato una palla e l'ho lasciata riposare in luogo tiepido per la lievitazione. Dopo circa 3 ore aveva raddoppiato il suo volume, così l'ho sgonfiata ed ho ricavato un rettangolo di circa 1 cm di spessore.
Coperto con un canovaccio ho lasciato riposare per quasi un'altra ora, in modo che riprendesse un po' di sofficità, nella stanza devo dire che c'era molto caldo e la cosa potrebbe richiedere un tempo maggiore.
Ho usato una spatola da pasticcere, in metallo ed ho ricavato delle losanghe di 4-5 cm.
Riscaldare l'olio, meglio se usiamo una pentola profonda. Quando l'olio è pronto, buttare i pezzetti di impasto, non troppi in modo da poterli girare sui lati e far friggere bene.
Noterete che come toccano l'olio caldo gonfiano subito, controllare il colore e quando sono dorati, toglierli aiutandosi con una schiumarola e sgocciolare l'olio in eccesso.
Far drenare su fogli di carta da cucina e salare. Servire caldi.



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