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Burger di Vitello e Salsiccia con Pomodori Secchi e Pesto

'Impara a cucinare, prova nuove ricette, 
impara dai tuoi errori, 
non avere paura, 
ma soprattutto divertiti'
Julia Child

Chi pensa che cucinare sia difficile, sbaglia. Cucinare è un insieme di operazioni facili quanto imparare a camminare e correre: si inizia piano piano e ci si accorge via via che possiamo accelerare!
L'importante è farlo con convinzione e curiosità, i primi ingredienti da mettere in dispensa.
Io ho iniziato tanti anni fa con le ricette più facili ed ho avuto via via sempre voglia di mettermi alla prova con esperimenti più complicati, ma ciò non significa che le ricette che propongo di solito e che amo di più, siano elaborate e difficili.
Quella di oggi ad esempio è una ricetta da principianti, che vi darà soddisfazione perchè potrete fare bella figura anche se siete alle prime armi ma volete invitare qualche amico a cena.
Il classico hamburger con un tocco saporito dato dalla salsiccia, condito con pomodori secchi e pesto, da mangiare accanto ad una birra …

Frittata rustica alle zucchine - WHB#287

Ieri pomeriggio sono stata in Chianti e nonostante la stagione fosse moooolto burrascosa (vedete foto allegata!) la campagna in quella zona ha sempre il suo fascino!
Chiaccheravo con Roberto e Rodolfo, artisti fiorentini, si parlava di vino, di cucina, di ospitalità e di modi diversi di trascorrere le ore a tavola e m'è tornata in mente la frittata di zucchine che mi faceva la nonna.

Panorama Chianti - ORE 16!
E' una versione rustica ma molto appetitosa, in cui il sapore della zucchina si confonde un po' con l'amarognolo e in genere piace anche a chi le zucchine non le mangia!


Questa della foto l'ho fatta con 3 zucchine chiare, sottili, 2 uova, olio e sale, farina, una padella antiaderente.
Affettare le zucchine a rondelle sottili e scaldare l'olio nella padella. Infarinare bene le zucchine, su ambi i lati e buttarle nell'olio caldo. Far attenzione che non si attacchino al fondo, quindi girarle di qua e di là, in modo da far prendere bene colore, Rodolfo consiglia quasi di 'sbruciacchiarle', perchè perdono il dolciastro.
Quando sono pronte, sbattare le uova e versarle in padella, coprire con un coperchio e girare su ambo i lati.
Il tutto richiede sì e no 5 minuti, tra preparazione e cottura.
La bottiglia di vino che vedete nella foto è un Chianti, Torre Alberghieri, vino rosso prodotto dall'omonima azienda agricola, attualmente non ho un sito web a cui rimandarvi, ma solo un link al loro studio d'arte (iGuarnieri). Questo rosso si sposa benissimo con questa frittata, è pulito e per niente pesante!

Ed ora, dulcis in fundo, veniamo a noi:




Con questa ricetta partecipo alla raccolta Weekend Herbal Blogging, ospitata da “Brii”, colei che ha portato questa raccolta in Italia!

Se volete saperne di più su WHB, visitate il suo blog cliccando QUI!

Infine, un ringraziamento all'ideatrice ed a chi gestisce il tutto:
Grazie Kalyn di Kalyn’s Kitchen
Grazie Haalo, Cook (almost) anything at least once

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