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Galette alle Nespole Caramellate - Caramelized Medlars Galette - Galette aux Nèfles Caramélisées

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'Se siete tanto fortunati da trovare il tipo di vita che vi piace, dovreste anche trovare il coraggio di viverla' John Irving
Sulla copertina della rivista Yum, dedicata alla dieta senza glutine, c'è una bellssima galette con pesche e mirtilli. Ho letto la ricetta incuriosita da questa specie di crostata semplice e dal sapore fresco, non avevo però a disposizione gli ingredienti per poter fare la loro versione senza glutine e vegan, quindi ho fatto qualche variante usando la farina di avena ed il burro, al posto della farina di grano saraceno e del burro di cocco. Il risultato è stato un dolce perfetto per la colazione, poco dolce e leggero. Al posto delle pesche, che ancora non trovo dall'abituale ortolano, se non quelle di importazione che non acquisto, ho usato le nespole, frutta quasi dimenticata, qui in Toscana gli alberi di nespolo sono frequenti e di facile coltivazione.

Regalare cibo: i significati principali #PsicheInCucina



Siamo in pieno clima natalizio, giorni dedicati alle cene aziendali e ai momenti di gioia in famiglia. Durante queste occasioni abbiamo modo di dare spazio a gesti speciali come i regali, nei quali mettiamo molto dei nostri pensieri e delle nostre aspettative su un rapporto.
Nei giorni che precedono il Natale capita spesso di regalare cibo: tra cesti, dolci e vino, la lista di doni ‘mangerecci’ che vengono fatti a ridosso delle feste natalizie è davvero lunga e in grado di chiamare in causa tradizioni e ricordi.


Qual è il significato dietro alla scelta di regalare cibo? Le risposte a questa domanda possono essere diverse. Eccone alcune.

  • Spazio al comfort food: parlare di regali legati all’ambito alimentare vuol dire chiamare in causa il comfort food. Regalare a una persona cara un alimento che considera particolarmente piacevole - magari il dolce che sapete che mangia nei momenti no - può essere un modo per invitarla a prendersi maggiormente cura di sé e a ritagliarsi degli spazi di libertà e relax.
  • Creatività e affetto: il cibo, per molte persone, è sinonimo di creatività, soprattutto per via del processo di preparazione. Capita spesso che chi è appassionato di cucina regali del cibo cucinato personalmente magari in maniera particolarmente elaborata. In questi casi dietro alla scelta del regalare cibo può esserci la volontà di dimostrare affetto, mettendo il destinatario del regalo al centro dei propri passatempi preferiti.
  • Cibo e sensualità: il cibo è da sempre associato alla sessualità. Il rapporto tra sesso e nutrizione è un archetipo culturale importante, al quale è possibile fare riferimento anche quando si parla di regalare cibo, i cui significati afrodisiaci possono essere davvero tanti (pensiamo solo allo zafferano e al ginseng).

Regalare cibo a Natale significa dare il proprio contributo a una tradizione che non conosce crisi in nessuna parte d’Italia o del mondo.
Se volete fare bella figura e conoscete bene il destinatario del dono il mio consiglio è di puntare sul comfort food, una soluzione che fa sempre piacere e che può aiutare chi riceve il regalo a fare qualche passo fuori da una situazione difficile, magari grazie al richiamo dei ricordi piacevoli.
Mettetevi quindi all’opera e cominciate a scegliere i regali per le persone che amate, senza mai dimenticare che regalare cibo non è affatto una scelta poco educata - sono in tanti a pensare così - ma un bellissimo modo per aiutare coloro ai quali volete bene a sentirsi meglio a livello fisico e mentale.




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