Linguine di Farro alla Trabaccolara - 'Trabaccolara' Spelt Linguine


(ENGLISH VERSION'S FORWARD)


"Vivere con semplicità e pensare con grandezza"

W.Wordsworth

Benchè Wordsworth non si riferisse alla cucina, questa citazione di oggi è però calzante per come la penso io quando son seduta a tavola: meglio un piatto semplice, genuino, gustoso, come pane, burro ed acciughe, che un elaboratissimo boccone di simil-alta cucina, infarcito di nulla.
La ricetta della Trabaccolara è tipica della zona di Viareggio, realizzata dai pescatori con i pesci invenduti, quindi in genere quelli considerati meno pregiati, ma altrettanto buoni!
E' perciò una delle tante ricette povere tipiche della mia regione e della zona di origine di un ramo della mia famiglia (la famosa BisNonna Elisa, che ogni tanto rammento...)
Ho chiesto al mio pescivendolo di fiducia di prepararmi un misto per la Trabaccolara, quindi lui mi ha preparato: persico, palombo, gallinella, arselline, pescatrice, in quantità variabili. Poi abbiamo aggiunto qualche scampo, che però, nella ricetta originale non sarebbe contemplato.


Che tipo di pasta abbinare ad un sugo del genere? Sicuramente una pasta lunga e soprattutto ruvida, porosa, in grado di tenere bene la cottura, rimanere compatta ed assorbire l'umidità del sugo.
Io ho usato le linguine al farro Monograno Felicetti , perchè il farro secondo me si sposa bene con il pesce.
Inoltre questo tipo di pasta ha una piacevole porosità che lega bene con sughi come la Trabaccolara.

Ingredienti considerando un piatto unico e le proporzioni sono a porzione:

  • 100 gr di linguine Monograno Felicetti al farro
  • 120 di pesce (misto come detto sopra)
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • 1/2 cipolla
  • passata di pomodoro 
  • olio d'oliva, sale, 
  • peperoncino
  • aglio
Mentre aspettiamo che bolla l'acqua per buttare la pasta, scaldiamo qualche cucchiaio di olio d'oliva in una padella e ci saltiamo la cipolla tritata. Quando questa risulta trasparente, si aggiunge il pesce, insieme ad uno spicchio di aglio ed al peperoncino (va bene sia intero piccolo, che in polvere, quello in polvere in genere lo uso alla fine).
Quando anche il pesce risulta cotto, si sfuma il vino bianco, si abbassa la fiamma e si aggiunge la passata di pomodoro, giusto qualche cucchiaio, si mescola, si sala e si lascia evaporare in modo che il sugo risulti più corposo e meno liquido.
La pasta invece, va scolata al dente e va ultimata la cottura nella padella con il pesce, allungando, se necessario con qualche cucchiaio di acqua di cottura.
Dato che siamo in Quaresima, può essere l'occasione per provarla venerdì prossimo! 
Son certa che dopo un primo così, come diceva Wordsworth, si 'pensa in grandezza'! Buon week end! :-)


ENGLISH VERSION
Today I tell you a traditional recipe of Viareggio, in Versilia, by the seaside on the Tuscany coast!
This recipe comes from the 'poor' tradition of fishers, who used the left fishes to prepare this delicious pasta!
You need a good Italian pasta, a bit rough, because you'll need to soak part of the sauce.
I used Monograno Felicetti spelt linguine, and instead of fresh tomatoes (it's winter and now tomatoes are not that goodness!) 

Ingredients per person are:
  • 100 gr pasta 
  • 120 mixed fish (perch, dogfish, shrimps, clam, tuna)
  • 1/2 white wine
  • 1/2 onion
  • tomatoe sauce 
  • olive oil,
  • salt
  • chili
  • garlic
Heat the water for cooking pasta and in the meanwhile prepare the fish.
Take a skillet and drop a few tablespoons of olive oil, warm them and mince onion. When onion is transparent, add fish and cook well, with chili and garlic, too.
Steam wine and spread with salt.
Pasta has to be 'al dente' because you'll finish cooking into the skillet with the fish, adding if necessary a few tablespoons of cooking water.
Have a nice week end! :-)

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