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Insalata in Vasetto per l'#InsalataDay

'Niente è più difficile della Libertà:
la libertà di durare fatica,
la libertà di non vivere morti'
Oriana Fallaci

Vi sarete chiesti che fine avessi fatto, sinceramente me lo sono chiesta anch'io: 'Che fine hai fatto Simo?'
Direi una banalità se tirassi in ballo la scusa degli impegni di lavoro (che ci sono e sono tanti).
Dopo tanti anni di posts, ricette, foto e articoli scritti per altri portali, è arrivato anche per me il momento in cui ti siedi e ti chiedi quale sia la direzione da prendere: ho vagliato proposte di libri da scrivere, di programmi tv in cui presenziare, di giurie di concorsi ed eventi a cui partecipare... niente da fare. Non era lì che volevo andare.
Ho preso questo periodo sabbatico come un momento di riflessione e di esperimenti in cucina, ho fatto prove e deciso che non mangerò mai insetti ed alghe strane, che i dolci mi piacciono e che se è vero che fanno male, ne mangerò di meno, ma li mangerò e che l'essere 'talebani' in cucina mi…

Gnudi... vestiti di Tricolore!


Non so esattamente di quale zona toscana sia originaria la ricetta, io credevo fosse di Firenze ed invece sul Petroni non c'è!
Quella che ho fatto stavolta è la ricetta di una amica che a sua volta l'ha ereditata da un'altra amica, quindi ci si perde nella notte dei tempi!
Gli 'Gnudi' sono palline di ricotta e spinaci, cotte in acqua o gratinate in forno e servite con besciamella o salsa di pomodoro.
Per 6-8 persone servono: 600 gr di ricotta, 600 gr spinaci cotti, 100 gr di Parmigiano grattugiato, 6 uova, sale, pepe e noce moscata, più un pizzico di farina.

Gli spinaci vanno saltati in padella con un filo d'olio e tritati finemente, poi vanno mescolati alla ricotta, il Parmigiano, sale e pepe, e le uova per ultime e una grattatina di noce moscata.
Amalgamare bene gli ingredienti e formare delle palline, passarle nella farina e decidere il tipo di cottura:
1) se bolliti in acqua, si cuociono come gli gnocchi, in acqua bollente salata, si levano quando risalgono in superficie;
2) se gratinati in forno, imburrare una pirofila ed adagiarvi le palline, passarle in forno a 180°C per una quindicina di minuti, giusto il tempo di far prendere il colore dorato.
Io li preferisco gratinati e questi nella foto infatti, son stati cotti così.
Si servono poi, conditi con della salsa di pomodoro o della besciamella un po' densa, profumata di noce moscata.
Con questa ricetta partecipo al contest di Pillole culinarie, dedicato al 150° anniversario dell'Unità d'Italia





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