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Insalata in Vasetto per l'#InsalataDay

'Niente è più difficile della Libertà:
la libertà di durare fatica,
la libertà di non vivere morti'
Oriana Fallaci

Vi sarete chiesti che fine avessi fatto, sinceramente me lo sono chiesta anch'io: 'Che fine hai fatto Simo?'
Direi una banalità se tirassi in ballo la scusa degli impegni di lavoro (che ci sono e sono tanti).
Dopo tanti anni di posts, ricette, foto e articoli scritti per altri portali, è arrivato anche per me il momento in cui ti siedi e ti chiedi quale sia la direzione da prendere: ho vagliato proposte di libri da scrivere, di programmi tv in cui presenziare, di giurie di concorsi ed eventi a cui partecipare... niente da fare. Non era lì che volevo andare.
Ho preso questo periodo sabbatico come un momento di riflessione e di esperimenti in cucina, ho fatto prove e deciso che non mangerò mai insetti ed alghe strane, che i dolci mi piacciono e che se è vero che fanno male, ne mangerò di meno, ma li mangerò e che l'essere 'talebani' in cucina mi…

Pesto di Zucchine, Pistacchi salati e Pasta Martelli


Non aspettatevi la solita pasta con un po' di verdure, provate la ricetta rigorosamente con questo tipo di pasta e rispettando la procedura, poi scrivetemi e ditemi se non avevo ragione!
Procuratevi 90 gr di penne Martelli a testa, 3 zucchine medie, 1 cipolla bianca, olio d’oliva, sale, una manciata di pistacchi salati e sgusciati, erba cipollina



Cuocere la pasta al dente e nel frattempo, tagliare le zucchine a pezzetti minuscoli, stufarle in poco olio insieme alla cipolla tritata fine. Io ho usato una padella larga.
Scolare la pasta quando non è ancora cotta e finirne la cottura direttamente nel sugo di zucchine, allungando se necessario con qualche cucchiaio di acqua di cottura.
Impiattare e trirare i pistacchi, distribuendone una cucchiaiata su ogni singola porzione. Decorare con erba cipollina tritata.
A me piace abbinare una componente croccante all'interno di un composto morbido come può essere questo pesto di zucchine, per cui ho abbinato il pistacchio salato, ma si può benissimo usare pinoli o mandorle salate, se si preferisce un gusto più delicato.



A questo punto sorge la classica domanda: quale sia la differenza tra una normale pasta ed una pasta artigianale come la pasta Martelli.
La differenza non è una soltanto, sono tante e ve ne accorgerete già da quando la cucinerete la prima volta.
Il pastificio Martelli esisteva già nel 1926, anno in cui la famiglia Martelli ha acquistato l'azienda, l'esperienza nella lavorazione della pasta si nota.
Considerate, che la miscela di grano utilizzata è per l'80% di grano nazionale, maremmano ed il restante 20% un grano canadese. E' noto che il grano nazionale contiene una tipologia di glutine più digeribile, adatto anche ad intolleranti al glutine.
L'aspetto delle penne è di una pasta più porosa, regge bene la cottura, non si disfa e non incolla.
Inconfondibile il packaging di carta gialla con un look che richiama l'Italia degli anni '40!


Buon Appetito!
Per chi volesse approfondire, il sito del pastificio è questo: Pastifico Martelli.

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